La pratica artistica di Maria Majoré si sviluppa all’intersezione di una complessa identità geografica e culturale. Nata nel 1979 in una famiglia moscovita, ma in una regione situata a sette fusi orari dall’Europa, dove i suo genitori furono inviati a lavorare per alcuni anni per poi crescere a Mosca. Fin dall’infanzia il disegno è stato per lei uno strumento di comprensione della realtà.
La formazione presso una scuola d’arte classica, poi in un collegio di architettura e successivamente all’Accademia di Architettura di Mosca (MARHI), ha strutturato il suo pensiero e definito il mio percorso professionale come architetto. Questa esperienza ha influenzato il suo linguaggio visivo, nel quale viene data priorità alla linea, alla costruzione e alla logica spaziale.